Star Wars….. trent’anni dopo!!

Finalmente il vero sequel, non un prequel come gli ultimi tre, i fan della Trilogia stellare più amata da stasera possono scatenarsi. Star Wars, Il Risveglio della forza esce oggi in tutte le sale, ormai non si parla d’altro da settimane, e da mesi il trailer con un redivivo Harrison Ford ci fa sognare le epiche scene della prima trilogia.

Niente da dire, è un bel film: due ore che volano, tra effetti speciali, iperspazio, attori nuovi da scoprire e altri da ritrovare. Una colonna sonora più calibrata e discreta, pensata come contorno alle scene, rispetto a quella iniziale di John Williams. Preparatevi ad un bel po’ di emozioni, a partire dai titoli, il logo e l’immancabile introduzione testuale che scorre tra le stelle.

ADESSO UN PO’DI SPOILER, SIETE AVVISATI!

Come detto il film è ben fatto, però vengono per forza fatti tanti paragoni con i film che hanno fatto entrare questa saga nella storia. Il regista ha puntato su tantissime scene in chiave umoristica, forse un po’ troppo, e, se vogliamo, ci sono troppe rivisitazioni degli episodi passati: il pianeta desertico dell’inizio, la banda che suona nel locale e l’attacco degli X wing nel finale. Un po’ come nel romanzo “Vent’anni dopo” di Dumas, in cui i protagonisti erano cambiati rispetto ai Moschettieri delle prime avventure, così l’Han Solo di Harrison Ford, che pure è geniale, ben caratterizzato e perfettamente calato nel suo personaggio, ha i capelli bianchi e qualche pensiero di troppo, la principessa Leyla, generale integerrimo della resistenza, a tratti ricorda un po’ Angela Lansbury nella Signora in Giallo e Mark Hamill, nel finale, ricorda quel Oby Wan Kenobi che gli ha fatto scoprire la forza.

I nuovi Personaggi principali, Rey e Finn, sono dinamici e caratterizzati, sul genere Pirati dei Caraibi in versione stellare, in un modo totalmente diverso dalle vecchie glorie che li hanno preceduti. I cattivoni invece sono un po’ deludenti: Ren, che vuole a tutti i costi essere emulo del nonno Darth Vader, ma si lascia andare a crisi isteriche in cui spacca tutto e va in giro vestito alla Matrix con un casco che serve solo a camuffargli la voce e fa decisamente sentire la mancanza del respiro forzato e della corazza da samurai del progenitore. Infine Lord Snoke, il cattivissimo, un mix tra Voldemort e un Guardiano di Lanterna Verde, per ora ha fatto solo una comparsata, vedremo cosa farà poi.

E dopo un duello tra Ren e Rey, in cui la Light Saber di Luke Skywalker sembra diventare una nuova Excalibur, il film finisce con il viaggio della nuova eroina sull’isola deserta dove l’ultimo Jedi si è ritirato a meditare, il loro incontro, ricco di atmosfera, ma senza neanche un dialogo, che ci lascia in sospeso fino al prossimo episodio!!

A dispetto di tutto, godetevi questo film perchè vi coinvolgerà, e se avete cominciato ad amare Star Wars dai primi episodi, vi ritroverete in mezzo a tanti ricordi. Che la forza sia con voi!!